Who I am

Sono Federica, il periodo adolescenziale l’ho abbandonato ormai da tempo, ma per ora mi tengo ancora stretti i miei twenty, anche se sono più vicino ai thirty. Faccio un lavoro che non amo ma che mi permette di vivere e viaggiare abbastanza.

Amo viaggiare ma non so bene da dove venga questo amore. I miei genitori non sono viaggiatori, così come i miei amici.. E allora perchè? Da quando? Non so rispondere.. So solamente che viaggiare mi entusiasma come nessun’altra cosa riesce a fare: vedere, parlare, conoscere, confrontarmi con una cultura diversa mi riempie. Quando torno a casa da un viaggio mi sento infinitamente più ricca. Il mio viaggio?!? Zaino in spalla e via che ci si mescola tra i locali, cercando di evitare le orde di turisti. Viaggio in compagnia o sola, non mi interessa. Anzi, forse a volte viaggiare soli è anche meglio. Inizialmente non è stato facile: leggevo moltissimi blog ed esperienze di ragazzi in viaggio soli. Il Giappone è stato il primo viaggio sola.. Ma non sarà sicuramente l’unico.

Perchè “evenlyonthe road”? Ecco, perchè quando ero in USA ed entravo in uno Starbucks per ordinare un black coffee, la difficoltà dei baristi nel pronunciare il mio nome nel momento del ritiro della tazza, era fin troppo evidente. “Frederic, Fride, … “. Fu così che decisi di darmi un nome diverso per agevolare la loro pronuncia “Evelyn”. Un nome che riuscirono comunque a storpiare in “Evenly”.